mercoledì 15 gennaio 2014

Le magiche interazioni di Pentti Sammallahti

Le immagini di Pentti Sammallahti raccontano delle fiabe, dove gli animali agiscono come guide. Ci conducono attraverso un cammino visuale sorprendente e poetico, in costante equilibrio tra l'effimero e l'eterno.
Figura di riferimento nella fotografia contemporanea finlandese, Pentti Sammallahti nasce ad Helsinki nel 1950. A undici anni scatta le prime fotografie e realizza piccole stampe a contatto sotto la guida del padre. Entrato a far parte dell’Helsinki Camera Club nel 1964, Pentti si dedica per diversi anni all'insegnamento presso l’Istituto d’arte di Lahti (fino al 1976) e presso la University of Art and Design. 
Nel 1975 riceve il premio statale finlandese per l’arte fotografica (che gli verrà assegnato anche nel 1979, 1992 e 2009). Nel 1991 lo Stato finlandese gli assegna, inoltre, una sovvenzione della durata di 15 anni. Sammallahti decide, allora, di interrompere l’attività di insegnamento per viaggiare intorno al mondo. Nonostante le differenze radicali dei nuovi paesaggi ritrattati il suo lavoro mantiene la stessa estetica semplice e lo stesso fascino. Nel 2004 viene scelto tra le cento foto della mostra inaugurale della Fondazione Henri Cartier-Bresson, a Parigi.
Le fotografie di Pentti Sammallahti vivono di accostamenti improbabili e magiche interazioni. Sammallahti è un grande artigiano della fotografia. Cura personalmente anche lo sviluppo e la stampa. In costante contrasto con le gigantesche immagini che caratterizzano il mercato d'arte odierno, le piccole foto di Sammallahti ci invitano a riflettere, richiamando il silenzio. 
La comprensione del paesaggio descritto in un'infinita gamma di grigi e la ricerca della bellezza come armonia rappresentano il cuore di un lavoro che acquista intensità e valore, visione dopo visione.

0 commenti:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | coupon codes