venerdì 25 febbraio 2011

Cos'è un teleobiettivo e a cosa serve?

In fotografia un teleobiettivo è un obiettivo la cui lunghezza focale è significativamente maggiore di quella degli obiettivi normali. La caratteristica del teleobiettivo è quella di avere una lunghezza focale superiore agli 80 mm

Alcuni confondono i teleobiettivi con gli obiettivi "zoom". “Zoom” definisce un'ottica di focale variabile che potrebbe avere una variazione anche come teleobiettivo (per esempio 80-200mm, 100-300mm, 200-600mm). I teleobiettivi vengono definiti "standard" se vanno da 80 a 200 mm, mentre  vengono denominati "super" se vanno da 200 mm in su
Caratteristica tipica di un teleobiettivo è il ridotto campo di inquadratura (pari o minore ai 30° in base alla lunghezza focale). I teleobiettivi hanno la funzione fondamentale di ingrandire il soggetto inquadrato. L'effetto che ne scaturisce, tuttavia, differisce da quello che si otterrebbe avvicinandosi al soggetto, a causa dei diversi effetti della distorsione prospettica dovuta alla distanza fra soggetto e fotocamera. In pratica, i diversi piani che entrano a far parte dell'inquadratura appaiono più vicini l'uno all'altro di quanto non apparirebbero avvicinandosi (fenomeno definito come "appiattimento dei piani").
Il teleobiettivo è indicato per tutte quelle situazioni in cui non è possibile avvicinarsi al soggetto, come nella fotografia sportiva o nella fotografia naturalistica. Per motivi analoghi, il teleobiettivo viene spesso usato nel reportage per effettuare "scatti rubati", ovvero realizzati senza che il soggetto si renda conto di essere ripreso. Un ulteriore effetto del teleobiettivo è la sostanziale riduzione della profondità di campo rispetto agli obiettivi con lunghezze focali minori. A parità di apertura di diaframma, cambiando la lunghezza focale dell’obiettivo avremo una maggiore o minore profondità di campo. Per questo motivo è consigliato se si desidera isolare maggiormente il soggetto a fuoco dallo sfondo sfocato. Questa funzione può essere molto utile nei ritratti. Inoltre, la distorsione prospettica introdotta dal teleobiettivo tende ad addolcire i tratti del viso, "schiacciandoli" leggermente, con un effetto estetico generalmente apprezzabile. 
A causa dell'ingrandimento del soggetto, il teleobiettivo richiede maggiore stabilità per evitare il mosso o il micromosso. Inoltre più lunga sarà la focale, più i teleobiettivi risulteranno pesanti e ingombranti. Per evitare il mosso a mano libera, si consiglia di usare tempi di posa inferiori al reciproco della focale equivalente al 35mm. Ad esempio per un 200 mm non è bene scendere al di sotto di 1/250 che diventa 1/300 se l'obiettivo è usato con una digitale. Nell’uso dei superteleobiettivi è necessario un supporto o un treppiedi.

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