domenica 23 gennaio 2011

Bianco e nero in digitale. Come fare? Che metodo usare?

Uno dei maggiori problemi nella fotografia digitale è ottenere delle buone immagini in bianco e nero. Nella fotografia digitale si discute spesso di limiti "filosofici" sulle concrete applicazioni della tecnologia.
Il bianco e nero digitale si porta dietro alcuni problemi legati da un lato dal fatto che un'immagine di 8 bits a colori si espressa in 16 milioni di colori, mentre in scala di grigi questi si riducono a 256, pertanto risulta complicato conseguire luci alte e ombre con informazione o transizioni soavi senza solarizzare. Dall’altra parte la straordinaria resa in pellicola della stampa su carta fotografica baritata, sembra difficile da imitare in digitale, anche se negli ultimi anni esistono tipi di carte fotografiche che si avvicinano sempre di più a questo risultato. Un muro virtuale sembra elevarsi tra il digitale e la pellicola quando si discute del bianconero. Nessuna foto digitale raggiunge il grado di intensità di una foto in bianco e nero su pellicola. Tuttavia esistono metodologie di ritocco che ci aiuteranno a rendere il nostro bianco e nero intenso e particolare. Una cosa fondamentale è fotografare dalla nostra camera digitale a colori. Ci dobbiamo dimenticare della funzione della camera che perfette di fotografare direttamente in bianco e nero. Infatti quando facciamo una foto a colori è come se realmente stessimo fotografando tre foto insieme, una per ogni canale RGB, ovvero verde, blu e rosso. Nella finestra canali infatti possiamo selezionare qualsiasi dei tre e vedere la rappresentazione in scala di grigi delle informazioni delle immagini che corrispondono a questo colore primario. Sarà inoltre consigliabile fotografare in Raw per mantenere più informazioni possibili. Ho trovato su internet uno splendido articolo  http://www.nital.it/experience/dslr.php che spiega passo a passo i metodi per simulare un ottimo bianco e nero in digitale e con l’ausilio di Photoshop. Nell'articolo di Gabriele Lopez vengono toccati i seguenti  punti  chiave: i plug-in, il miscelatore Canale di Photosho, DSLR e bianconero morbido, i filtri di contrasto per bianconer, la scala di grigi, i toni di grigio, calibrazione, luci/ombre di Photoshop e la grana. Vi consiglio una lettura approfondita.
Per quanto riguarda i metodi  più consigliati  di conversione in bianco e nero abbiamo:
IL METODO DI CONVERSIONE DA CAMERA RAW

In un articolo dedicato al Raw affermavo che i sensori CMOS e CCD solo raccolgono informazioni in bianco e nero. Dopo grazie ad una matrice di colore si risolve il problema di assegnare ad ogni canale le informazioni sul colore Quindi il metodo di conversione in Camera Raw ci permette di arrivare ad una immagine in bianco e nero con la massima qualità possibile.
METODO LIVELLO DI SATURAZIONE E LIVELLO BIANCO E NERO


IL METODO LAB
È un metodo molto diffuso per passare una foto in scala di grigi, perché sfrutta la sola luminosità dei pixel, separandola dalle informazioni sul colore. Andate nel menù Immagine > Metodo  e selezionare Colore Lab.
Portiamo ora in primo piano la palette Canali, spuntando la voce relativa nel menù Finestra. In questa palette è possibile vedere che l’immagine è stata scomposta, e le informazioni sulla luminosità sono state separate da quelle sul colore (canali “a” e “b”). Poiché questi non ci interessano, rendiamo attivo il solo canale Luminosità cliccandoci sopra. Portiamo in primo piano la Palette Livelli e rendiamo attivo il Livello Sfondo. Con la combinazione di tasti Ctrl+J duplichiamo il Livello Sfondo. A questo punto entra in gioco il gusto personale: se l’immagine vi sembra troppo scura, cambiare il metodo di fusione del livello duplicato da Normale a Scolora; al contrario se vi sembra troppo chiara, da Normale a Moltiplica.

IL METODO CALCOLI (Calculations)
Il comando Calcoli – Menù Immagine (Image), Calcoli (Calculations) – permette di miscelare due canali. Di default, Calcoli cerca di combinare il canale Rosso con una copia di se stesso; quello che dobbiamo fare per ottenere una buona immagine in scala di grigi è trovare quale combinazione di due canali da il risultato migliore.

IL METODO MISCELATORE DI CANALI
Con questa tecnica si ha la possibilità di gestire il peso che ogni singolo canale avrà sulla nostra foto in bianco e nero. Nella palette dei livelli cliccare sul pulsante Livello di Regolazione > Miscelatore Canale. Nella finestra di dialogo del comando Miscelatore Canale, attivare la casella di controllo Monocromatico. Ora l’immagine è in scala di grigi e si può cominciare a giocare con i cursori dei tre canali R G B per ottenere l’effetto che più soddisfa, miscelandoli a piacere.Una vecchia regola empirica diceva che la somma dei tre valori dovrebbe essere 100%, ma, per ottenere effetti particolari, sentitevi liberi di sperimentare qualsivoglia combinazione. Solitamente i risultati migliori si ottengono diminuendo i Rosso e aumentando Verde e Blu.

1 commenti:

Sara ha detto...

Complimenti per l'articolo. E' chiaro e mostra le complessità che si celano dietro una buona stampa in bianco e nero.

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