venerdì 29 ottobre 2010

Cos’è il full frame? - Corso di fotografia

Una fotocamera 35 mm a pieno fotogramma (pellicola o sensore digitale) registra un’immagine di circa 24 mm x 36 mm di dimensioni. Anni fa non era possibile realizzare, in forma  economica sensori di quelle dimensioni perciò i costruttori decisero di orientarsi su sensori più piccoli. Il formato scelto è stato quello del APS-C, un formato con dimensioni di 25,1 x 16,7 mm.


Che effetto ha sulla lunghezza focale di un obiettivo?
Non ha alcun effetto sulla lunghezza focale di un obiettivo. La lunghezza focale di un obiettivo dipende dall’obiettivo stesso, da come è costruito. Montarlo su una fotocamera con sensore ridotto o su una medio formato o su una 35 mm non cambia la sua lunghezza focale. Tutti gli obiettivi che si utilizzano su reflex con sensore di dimensioni ridotte (APS-C) sono marcati con la loro lunghezza focale reale.

In termini di angolo di campo?
Il vero problema è che siamo stati abituati a pensare in termini di lunghezza focale e non in termini di angolo di campo. Pensiamo che un 50 mm sia un “normale”, un 28 mm sia un grandangolare e così via. Però questo è vero solo se l’obiettivo sta creando un’immagine 24 mm x 36 mm. L’angolo di campo (quanto è grande il campo inquadrato) è determinato dalla lunghezza focale e dal formato d’immagine.
Infatti un 28 mm su un sensore 24 x 36 mm da un grandangolo ma su una reflex con sensore APS-C si avvicina di più ad un normale. 


35mm
"full frame"
Angolo di campo (gradi orizzontali)
APS-C
Normale
50mm
39.6
31.3mm
Normale-Grandangolare
35mm
54.4
21.8mm
Grandangolare
28mm
65.5
17.5 mm
Grandangolare
24mm
73.7
15mm
Supergrandangolare
20mm
84
12.5 mm
Ultragrandangolare
16mm
96.7
10mm

Possiamo ragionare analogamente per i teleobiettivi. Di solito, quando pensiamo a teleobiettivi, pensiamo a focali lunghe. Anche qui, invece, dobbiamo ragionare in termini di angolo di campo.


35mm
"full frame"
Angolo di campo (gradi orizzontali)
APS-C
Tele
135 mm
9.5
84.3 mm
Tele lungo
300 mm
4.3
187.5 mm
Super Tele
600 mm
2.1
375 mm
Tele estremo
840 mm
1.5
600mm

Per avere lo stesso angolo di campo, basta una focale più corta sull’APS_C. Questo è un vantaggio perché focali più corte sono più economiche. Potremmo ottenere esattamente lo stesso risultato ritagliando l’immagine a pieno fotogramma, come se stessimo utilizzando il sensore “ritagliato”. Di solito, però, si finisce perdendo pixel. 
Fattori di conversione – Moltiplicatori digitali
Se volete conoscere la lunghezza focale che deve avere un obiettivo su una reflex APS-C per avere lo stesso angolo di campo di un obiettivo di lunghezza focale X mm su una full frame, dovete dividere la lunghezza focale X per il moltiplicatore digitale (1,6 Canon e 1,5 Nikon, Pentax e Sony).
Attenzione, l’apertura relative rimane la stessa. Un obiettivo f/4 rimane sempre f/4, non esiste un moltiplicatore digitale per l’apertura.


Cerchio d’immagine – Obiettivi EF e EF-S di Canon
C’è da affrontare ora il problema del cerchio di copertura degli obiettivi. Tutti gli obiettivi producono un’immagine circolare e il diametro di questo cerchio deve essere maggiore della diagonale del fotogramma altrimenti gli angoli dell’immagine saranno scuri. Un obiettivo per una reflex full frame (24 x 36 mm, pieno fotogramma) deve avere un cerchio di copertura maggiore di 43 mm, un obiettivo per una reflex APS-C (15 x 22 mm) deve avere un cerchio di copertura di almeno 27 mm. Le ottiche EF-S Canon non si possono fisicamente montare su corpi macchina full frame, a differenza di Nikon che su alcuni corpi full frame permette l’utilizzo di ottiche DX.

Fate attenzione: il cerchio di copertura non ha nulla a che vedere con la lunghezza focale, dipende dalla progettazione dell’ottica. 
Conclusioni
Troppe volte  si parla del formato pieno mitizzandolo, pensando che il formato ridotto sia una seconda scelta.  In linea di massima se fate uso di teleobiettivi è consigliabile utilizzare una reflex APS-C in quanto permette un “allungamento” del vostro teleobiettivo. Se amate i grandangoli estremi è  preferibile una full frame. Ad esempio nel caso della fotografia naturalistica il formato ridotto agevola l'uso dei teleobiettivi perché il fattore di moltiplicazione ne "aumenta" la focale. Anche in macrofotografia c'è più di un vantaggio nell'usare l'APS-C perché, anche in questo caso, gli obiettivi utilizzati garantirebbero un maggiore ingrandimento.
Il maggiore vantaggio del Full Frame sta sicuramente nella resa del sensore che essendo di maggiori dimensioni garantisce una risoluzione maggiore ed un abbassamento del rumore. Questi due fattori però diventano evidenti e determinanti solo in  determinate situazioni e più che altro a forti ingrandimenti, perché la qualità raggiunta dal formato ridotto non ha niente da invidiare al Full Frame.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie davvero. Per un neofita quale io sono queste indicazioni sono illuminanti!

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